qualsiasi linguaggio condiviso, da culture e popoli diversi

Invisi-bili, alla Feltrinelli per presentare il libro “Masticare strada”

Invisi-bili, alla Feltrinelli per presentare il libro “Masticare strada”

Mag 28, 2011

 

Scegliere la strada per sentirsi liberi o finire ad abitarci per necessità: in ogni caso, guardata dai bordi del marciapiede la “gente per bene” sembra sfilare dietro il vetro di un acquario. Intervistato dalla giornalista Antonella Palermo, il giovane Luigi Del Pezzo presenta sabato 28 maggio, ore 17.30 alla libreria Feltrinelli di Caserta, “Masticare strada”, racconto autobiografico di una (fetta di) vita passata in strada, rubando fichi secchi da un’erboristeria e dormendo sotto una coperta di cartone. Luigi, 32 anni, oggi vive a Salerno, segue un corso di ceramica e frequenta la residenza Kairos, della cooperativa integrazioni.

La presentazione si inserisce nella tre giorni di INVISI-bili progetto realizzato dalla collaborazione di Officina Teatro, il CSV AssoVoCe, koinè, Athena e Club degli Amici
“La malattia mentale – spiega il direttore artistico di Officina, Michele Pagano – spaventa la società al punto che è un argomento di cui si parla poco o nulla e questo però contribuisce ad emarginare e a lasciare senza diritti il malato mentale e i loro familiari. Perciò abbiamo deciso di ro

mpere gli schemi e le scatole a quanti vogliono ridurre la complessità della malattia mentale ad un fenomeno da controllare con la sedazione o con l’assistenzialismo. Questo progetto racconta di come un gruppo di pazienti psichiatrici gravi, inseriti in un laboratorio di teatro, insieme ad altre persone, abbia gradualmente cambiato il modo di pensare delle persone che hanno lavorato con loro e persino degli operatori psichiatrici della residenza che li ospita”.

Alla presentazione di “Masticare strada” interverranno anche la professoressa Villone Betocchi, ordinario emerito della facoltà di Psicologia dell’Università di Napoli Federico II e la giornalista Adelia Battista.

“Quando iniziammo a lavorare all’idea – racconta il coordinatore del progetto per l’odv Koinè – non pensavamo che lo stesso assumesse tali dimensioni e soprattutto che ci potesse essere un così ampio riscontro e risalto della tematica che al contrario il più delle volte appare e si mostra con diffidenza”

“INVISI-bili”, continua  poi alle 20.00 a Officina Teatro, in via degli Antichi Platani a San Leucio. Sarà Franco Rinaldi, past-president della Società Italiana di Psichiatria e direttore emerito della Scuola di specializzazione di psichiatria della Università Federico II di Napoli a presentare “Gierrepunto, avanzi di una tragedia”, la performance di fine laboratorio ideata da Michele Pagano e Antonietta Natale e interpretata da Luigi e dagli altri ospiti della residenza Kairos che hanno partecipato al laboratorio Invisibili. Alle 22, “Altrisuoni”, la performance musicale di un altro ospite, Cristofaro Esposito. Infine alle ore 22:30 il “Pietro Condorelli Trio” Pietro Condorelli (Chitarra) Michele Scalera (Basso) Luigi Caiazzo (Batteria).

Leave a Reply